23 Gennaio 2026 - 05:30
OFFANENGO - Il risultato è stato amaro da digerire. Una vittoria sull’ostico campo del Darfo Boario avrebbe infatti portato l’Offanenghese in piena zona playoff. Il pari dei camuni nell’ultima azione ha invece ridimensionato il bottino giallorosso ed è sfumato il sorpasso all’Orceana in quinta posizione. L’obiettivo resta a stretto contatto, senza però nascondere un po’ di rammarico per alcuni punti persi proprio nel rush finale degli incontri. L’inizio del girone di ritorno è stato comunque importante per la formazione di Offanengo e la volontà è di proseguire questo passo, a iniziare dal derby del Buzzella di domenica col Castelleone. Una sfida in cui i giallorossi sono decisi al pieno riscatto dopo appunto la delusione finale del match di domenica in Valle Camonica.

«È stata una partita che dovevamo chiudere prima – spiega il centrocampista Lorenzo Ferrari – perché abbiamo fatto una mezzora nella loro area, senza però riuscire a essere incisivi per ampliare il risultato. Invece, come successo altre volte, ci siamo fatti riacciuffare nei minuti finali».
Sarebbero stati punti preziosi per la vostra classifica in ottica playoff.
«Purtroppo sono punti che pesano, sommandoli alla fine iniziano a essere quattro o cinque punti e ci avrebbero consentito di essere attaccati a terzo e quarto posto».
Della trasferta di Darfo Boario resta comunque un’altra prova in generale convincente su un campo difficile: una prestazione che dà conferme per il girone di ritorno.
«Siamo consapevoli delle nostre forze, dobbiamo però riuscire a migliorare questi dettagli: ci stiamo lavorando per correggerli il più possibile nel corso del ritorno».
Per lei è arrivato un altro gol.
«Sono contento, non vedevo l’ora di tornare a segnare. È solo il secondo centro stagionale e dico ‘solo’ perché l’obiettivo personale è ogni volta migliorare l’anno precedente: quest’anno sono un po’ in ritardo rispetto allo scorso. In realtà l’importante è poi dare un contributo alla squadra, al di là di chi va a segno».
Domenica c’è il Castelleone: che partita si profila?
«I derby sono sempre incontri un po’ a sé, sfide sentite. In campo troviamo da avversari diversi ex compagni di squadra che conosciamo: si profila una gara carica di emozioni».
Un incontro in cui conta parecchio l’approccio mentale.
«Senza dubbio è un aspetto che ha un suo peso: dobbiamo essere bravi a non avere cali nel corso di tutta la partita, sino al triplice fischio».

CASTELLEONE - Al Castelleone non è riuscito il grande colpo di rallentare la corsa della capolista Soncinese. Per quarantacinque minuti i gialloblù sono riusciti a tenere testa ai cugini cremonesi, che alla distanza sono riusciti a prendere l’intero bottino per consolidare il primato del girone C. Il derby può essere suddiviso in almeno in tre fasi chiave che coincidono con i calci di rigore assegnati dal signor Lena di Treviso. Il primo, a favore ospite, è stato neutralizzato da Rossi nel primo tempo ha negato il vantaggio ospite, il secondo, realizzato da Pagano, ha sbloccato la partita; il terzo, fallito dalla squadra di casa, avrebbe potuto pareggiare i conti e dare una piega diversa alla partita, almeno nei minuti finali. Nonostante la battuta d’arresto in casa Castelleone si guarda con ottimismo verso l’orizzonte della prossima gara: il derby con l’Offanenghese. L’obiettivo è muovere la classifica e riuscire a vincere uno scontro diretto in campionato. A dare la carica è il portiere Andrea Rossi, ex di turno.
«La Soncinese ha dimostrato di essere la prima della classe – analizza -. È una squadra di valore sia negli undici titolari sia nella profondità della panchina. Noi abbiamo fatto la nostra gara solida come stiamo facendo da metà del girone d’andata e siamo stati bravi a chiudere il primo tempo sullo zero a zero ed essere pericolosi in alcune circostanze con i tiri di Prandi, Facciola e Ghidelli. Gli episodi hanno indirizzato la gara a loro favore. Hanno vinto ma noi non abbiamo demeritato se avessimo raggiunto il pareggio».
Adesso un altro derby con l’Offanenghese. Che Castelleone scenderà in campo?
«Affrontiamo una squadra forte ed attrezzata. Faremo la nostra partita solida cercando di sfruttare le occasioni che riusciremo a creare. Dovremo stare attenti alla fase difensiva e pungere in attacco. L’obiettivo è fare bene e muovere la classifica».
Come giudica il livello di questo campionato rispetto a quelli che ha giocato con le maglie di Offanenghese e di Soresinese?
«È un girone molto livellato dove ogni domenica i risultati sono sempre imprevedibili con l’ultima che può battere la prima e viceversa. Quest’anno rispetto al passato, non c’è ancora la squadra ammazza campionato tipo Ospitaletto e Rovato e non c’è nemmeno la squadra materasso. Ogni punto conquistato o perso può fare la differenza. La continuità dei risultati sarà decisiva alla distanza».
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