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Cremona TOP 400 Imprese

Magazine di 106 pagine + 4 di copertina stampato da Csq ed inserito nella piega del quotidiano “La Provincia” di Cremona e Crema di sabato 26 marzo 2022.

Giugno 2022

Cremona TOP 300 Imprese

Cento imprese in più, due nuovi indicatori (best jumper e best rookie, per segnalare il miglior balzo in classifica e il miglior debutto rispetto all’anno precedente) e un nuovo partner di prestigio: Confindustria. Il progetto TOP 300 - ora TOP 400 - cresce in fretta e cresce bene. Ed è una grande soddisfazione per il quotidiano La Provincia che lo ha ideato nel 2020 per dare lustro e risalto alle imprese del territorio, certificandone l’importanza e il successo non solo a parole, ma con fatti e numeri concreti. In una società sempre più “data driven” - ovvero guidata dalla conoscenza dei dati, anziché dalle percezioni o dal sentito dire - raccontare l’economia significa innanzitutto misurare, documentare, pesare.

Significa verificare lo stato di salute di ogni singola impresa guardando i suoi indicatori primari: fatturato, redditività, gestione caratteristica, margine operativo, patrimonio, debiti, costo del personale… Significa analizzare dinamiche, studiare tendenze, monitorare i mercati, non solo rendere pubblici i dati di bilancio delle più importanti imprese del territorio, ma inserirli in un quadro d’insieme.


Grazie all’approfondito lavoro del Cersi - il centro di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - alla pubblicazione
dei numeri “individuali” TOP 400 affianca l’analisi per settore, lo studio per categoria, l’interpretazione del quadro generale, consapevole del fatto che - oggi più che mai - le performance di ogni singola impresa spesso prescindono dalle capacità personali, dal coraggio, dalla fortuna o dalle intuizioni di chi la guida, perché nel mondo globale e interconnesso le variabili sono tantissime, molte delle quali incontrollabili: una su tutte, negli ultimi due anni, la pandemia Covid-19, un’emergenza
sanitaria imprevedibile e improvvisa che ha messo in ginocchio alcuni settori economici, ne ha fatti soffrire altri, ma
in alcuni ambiti particolari ha perfino offerto occasioni di business e di rilancio. Nessuno scandalo. Da che esiste il mondo anche le peggiori tempeste possono diventare un fattore positivo per qualcuno: da chi produce dispositivi d’emergenza ai… venditori di ombrelli, se piove all’improvviso. A volte, per avere successo, basta soltanto trovarsi al posto giusto al momento giusto. O avere in magazzino il prodotto richiesto dal mercato in quel determinato momento. Anche per questo, TOP 400
non proclama promossi o bocciati, ma si limita a scattare una fotografia istantanea. E in costante evoluzione. Basti dire che, finita (si spera) la pandemia, i mercati sono già alle prese con nuove variabili impazzite: il caro bollette per
carburanti ed energia, la carenza di materie prime, la crisi russo-ucraina. Gli effetti di questi fattori si scoprirà nelle
prossime edizioni della ricerca. Magari, chissà, TOP500 o TOP600, con una platea sempre più ampia e nuovi indicatori
da mettere a fuoco e condividere.

Marco Bencivenga